Ambiente

#FridaysForFuture

Dal Programma Comune Europeo del Partito Pirata

1 – Agricoltura e Pesca

Verso un’Europa sostenibile

Poiché siamo parte della natura, la nostra qualità della vita dipende dalle risorse naturali come l’acqua non inquinata, l’aria, il suolo e il cibo nelle nostre case. Raggiungiamo una produzione alimentare sostenibile e sana per tutti, ora e domani. Sosteniamo un ruolo forte della commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, a condizione che si traggano insegnamenti dagli errori del passato nelle politiche agricole dell’UE. E’ loro dovere proteggere le nostre risorse naturali e trasformare lo sfruttamento della natura in una natura che prospera.

1.1 – Common Agriculture Policy (CAP)

Vogliamo una PAC che sostenga la diversità naturale e culturale. Siamo convinti che una molteplicità di produzione alimentare adattata localmente e nelle mani di molti attori indipendenti e autodeterminati garantirà la sicurezza alimentare e la qualità della vita anche nelle campagne e nelle città. La PAC deve fornire il quadro che sancisce la parità di diritti, opportunità e impegni.

Il ruolo dei sussidi nella politica agricola europea deve cambiare verso una maggiore attenzione alla diversità e all’uguaglianza. Il sostegno finanziario deve essere concesso secondo criteri di sostenibilità.

1.2 – Aspetti dell’uso del suolo

Poiché la terra sta diventando una risorsa limitata, i pirati chiedono quanto segue:

  • Proprietà della terra deve essere più impegnata per il benessere sociale e naturale.
  • Per aumentare la resilienza, i Pirati vogliono preservare e sviluppare l’agricoltura su piccola scala e l’agricoltura di sussistenza.
  • L’agricoltura urbana e suburbana e il giardinaggio devono essere incoraggiati per ridurre i trasporti, fornire nutrizione, diffondere conoscenze, soddisfare i bisogni umani.

1.3 – A proposito della diversità biologica

Il supporto dei Pirati:

  • La linea di base “nessun brevetto sulla vita” deve essere rigorosamente realizzata.
  • Le esportazioni di un surplus alimentare europeo in paesi terzi devono essere rivalutate, se possono danneggiare i mercati dei prodotti alimentari locali.
  • Negli accordi commerciali con i paesi terzi, l’UE deve evitare pratiche commerciali sleali basate sul suo potere commerciale.
  • I contingenti di pesca devono essere adeguati in base alla sostenibilità scientificamente evidente.
  • Il programma europeo di lotta contro la pesca illegale deve essere rafforzato.
  • Vogliamo che gli agricoltori coltivino in campi più piccoli senza macchinari pesanti.
  • Occorre stabilire la bonifica del suolo sulla base del livello di materia organica e della capacità di ritenzione idrica.

1.4 – Uso della tecnologia e delle soluzioni digitali

I pirati lavoreranno per raggiungere questi obiettivi:

  • L’UE stabilirà il quadro per l’accesso aperto alle applicazioni digitali e alle interfacce aperte.
  • I dati finanziati con fondi pubblici, ad esempio, su clima, tempo, suolo e acqua devono essere facilmente accessibili al pubblico. L’UE deve garantire che i set di dati ottenuti utilizzando tecnologie proprietarie non passino in mani private.

……

4 – Ambiente, clima ed energia

4.1 – Ambiente

I Pirati sostengono gli obiettivi e i principi dichiarati dall’UE per salvaguardare l’acqua, l’aria, il suolo, l’ambiente naturale e le materie prime per la nostra salute e il nostro benessere. Siamo d’accordo anche sul fatto che ciò avvenga in modo sostenibile, tenendo conto degli aspetti economici, sociali e regionali e agendo in modo responsabile nei confronti delle generazioni future e del benessere degli animali.

I pirati apprezzano i progressi compiuti grazie alla legislazione ambientale dell’UE. Tuttavia, sebbene le misure volontarie da parte di potenziali inquinatori possano talvolta funzionare, non si può fare affidamento su di esse. Le scappatoie e le debolezze giuridiche vengono utilizzate per servire gli interessi economici e i cittadini devono in definitiva pagare i danni ambientali e sanitari. Per questo motivo, cerchiamo di attuare e far rispettare in modo più efficace i principi di precauzione, di prevenzione, di “chi inquina paga” e di affrontare i problemi alla fonte. Le sanzioni in caso di inadempienza devono essere rafforzate. Gli informatori ambientali svolgono un ruolo vitale per il bene della società. Essi devono ricevere maggiore sostegno e sistemi di risarcimento che corrispondano in modo più realistico ai loro danni professionali e personali.

Per aumentare la trasparenza e l’affidabilità, vogliamo rendere obbligatorio l’approccio scientifico in qualsiasi processo decisionale in materia ambientale. Il pubblico ha diritto a un accesso facile, tempestivo e affidabile ai dati ambientali e alle decisioni che ne derivano. Tali informazioni dovrebbero comprendere anche i metodi di monitoraggio e di indagine. I dati dovrebbero essere sempre disponibili sui siti web dei governi. I pareri scientifici e le specifiche che costituiscono la base delle decisioni amministrative e giuridiche devono provenire da esperti indipendenti. La partecipazione alle riunioni pertinenti deve essere abbordabile. Inoltre, è necessario mantenere un’offerta diversificata di scienziati indipendenti. Questo obiettivo può essere raggiunto solo finanziando adeguatamente la ricerca accademica sui problemi ambientali acuti ed emergenti piuttosto che promuovendo sempre più la ricerca con legami con l’industria.

L’attuazione della legislazione ambientale deve concentrarsi sul raggiungimento degli obiettivi dichiarati e non limitarsi a generare registrazioni e registrazioni supplementari. La regolamentazione non deve richiedere registrazioni in ogni singolo paese dell’UE; una registrazione centrale dovrebbe essere sufficiente per non ostacolare l’accesso al mercato comune per le piccole e medie imprese (PMI). L’impatto ambientale di qualsiasi burocrazia associata deve essere preso in considerazione al momento di decidere sull’adeguatezza di un approccio.

4.2 – Clima

Deve essere attuato l’accordo di Parigi per limitare l’aumento della temperatura a 1,5 °C al di sopra dei livelli preindustriali. Sono stati sviluppati i concetti e le tecnologie necessarie per raggiungere l’obiettivo della protezione del clima. I Pirati chiedono le condizioni giuridiche per l’utilizzo di queste tecnologie. Le emissioni di CO2 prodotte dalle merci transfrontaliere, ad esempio dalla produzione di energia elettrica, dovrebbero essere attribuibili ai paesi importatori. L’espansione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili non deve essere limitata per legge nei paesi dell’Unione europea. La costruzione di nuove fonti energetiche rinnovabili deve essere oggetto di un’attenta considerazione dell’impatto ambientale più ampio e dobbiamo soppesare il loro beneficio ambientale netto.

4.3 – L’energia

Vogliamo creare un’infrastruttura energetica sostenibile e affidabile. La transizione dalle risorse fossili alle fonti energetiche rinnovabili e pulite è necessaria. L’uso delle fonti energetiche deve essere sostenibile e non deve essere in conflitto con altri obiettivi ambientali. Il nostro obiettivo è una struttura trasparente e decentralizzata di fornitori di energia che garantisca opzioni partecipative per tutti i cittadini e prevenga i monopoli.

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