Regolamento

REGOLAMENTO DEL PARTITO PIRATA

IN VIGORE DAL 10/04/2020

Regolamenti in vigore:

  • E. Procedura elettorale
  • C. Codice procedurale delle controversie
  • S. Procedure economiche e di iscrizione
  • A. Procedure sui gruppi, associazioni pirata e sui patti federativi con organizzazioni esterne
  • T. Sugli strumenti tecnologici

E. Procedura elettorale

Capo I – Delle elezioni

E.1.1. (Scadenza e modalità di elezione) Tutte le cariche elettive hanno scadenza il 31 dicembre e sono rinnovate con mozione politica che può essere presentata non prima del 1 novembre dell’anno in scadenza.

E.1.2. I nuovi eletti prima della scadenza assumono il titolo di “Eletti” (es. Tesoriere Eletto) e entreranno in carica solo alla scadenza naturale del mandato dei predecessori.

E.1.3. – (Proroghe) Qualora entro il 30 dicembre, per qualsiasi motivo, non sia eletto alcun candidato, il gerente l’organo in scadenza è prorogato per un ulteriore mandato.

E.1.4. (Interim) – In caso la maggioranza dei componenti di un organo collegiale, se dispari, o la metà, se pari, o il componente di un organo monocratico, venissero meno per qualsiasi ragione (es. decesso, decadenza, dimissioni) salvo il caso previsto al § E.1.7 e seg., assume l’interim, fino alla naturale scadenza, il Presidente del Congresso Permanente, in mancanza di questo il Garante e, in ultima soluzione, il pirata più anziano in termini di età anagrafica. Non si applicano in questa ipotesi le incompatibilità previste dal capo II.

E.1.5. – Gli organi collegiali rimangono in carica e nella pienezza dei poteri fintanto che sia presente la maggioranza dei membri originari.

E.1.6. – Non è consentito né l’elezione parziale di un organo collegiale né l’integrazione dei membri per cooptazione.

E.1.7. (Sfiducia costruttiva) – Tutte le cariche elettive possono essere sfiduciate con mozione politica urgente che può essere presentata in qualsiasi momento salvo gli ultimi due mesi (novembre e dicembre) del mandato e deve contenere il nominativo, se organo monocratico, o i nominativi, se organo collegiale, in sostituzione degli eletti nella carica per cui è stata presentata la sfiducia.

E.1.8. (Durata) – L’organo, esecutivo o collegiale, ricostituito a seguito di Sfiducia Costruttiva rimarrà in carica per il solo periodo fino alla scadenza del mandato originario o anche per il successivo mandato secondo che l’esito positivo della votazione sulla proposta di Sfiducia costruttiva avvenga nella prima o nella seconda metà del mandato.

E.1.9 (Sfiducia Selettiva) Non è possibile la sfiducia selettiva o individuale dei componenti degli organi collegiali.

Capo II – Delle incompatibilità

E.2.1 (Cariche esecutive) Risultano incompatibili tutte le cariche esecutive con qualsiasi altra carica.

E.2.2. (Modalità) In caso il candidato venga eletto in più cariche, sia come unico componente che come uno dei componenti di un gruppo, deve effettuare la dichiarazione per quale delle cariche opta entro 24 ore, mediante comunicazione al Congresso Permanente. La scelta avrà effetto dal momento della presentazione. In difetto l’elezione sarà nulla e, se già in carica, decadrà immediatamente.

Capo III – Dei requisiti per l’elezione

E.3.1 Il candidato eletto, in quota riservata ai pirati, deve essere in regola con il pagamento della quota di iscrizione almeno il giorno prima della assunzione della carica e per l’intero anno del suo mandato. In difetto l’elezione sarà nulla e si applicherà il § E.1.4. 

E.3.2. Nel caso di Burocrate o Tesoriere, che sono cariche biennali, la quota di iscrizione per il secondo anno del mandato deve essere versata entro il 30 dicembre del primo anno di mandato, sotto pena della decadenza immediata. Si applicherà, in tal caso, il § E.1.4. 

E.3.3. Per le candidature riservate ai pirati, sono candidabili tutti i pirati, anche se non in regola con le quote d’iscrizione. 

E.3.4. Tutti i candidati devono essere coautori della mozione per la loro candidatura alle cariche del partito a conferma dell’accettazione della candidatura. In difetto il candidato non è eleggibile e, se eletto, l’elezione sarà nulla.

E.3.5 Per l’assunzione del ruolo di Garante è prescritto il possesso della Laurea in Giurisprudenza o titolo in materia equipollente. Tale condizione può essere derogata da esplicito voto individuale e preventivo all’elezione in Congresso Permanente sull’idoneità del candidato pur privo del titolo sufficiente con mozione politica urgente.

Capo IV – Durata, rinnovo e sfiducia

E.4.1. (Durata) Tutte le cariche sono annuali, decorrono cioè dal 1 gennaio e cessano il 31 dicembre dello stesso anno, con l’eccezione del Tesoriere e del Burocrate che sono cariche biennali, decorrono cioè dal 1 gennaio e cessano il 31 dicembre dell’anno successivo.

E.4.2 (Rinnovi) Tutti gli eletti sono rinnovabili per un massimo di tre mandati consecutivi sulla stessa carica. 

C. Codice Procedurale delle Controversie

Capo I – Disposizioni generali
C.1.1. – (Compiti del Garante) Compiti del Garante sono: a) tutelare i pirati iscritti; b) vigilare sull’osservanza dello Statuto; c) dirimere i contrasti tra gli Organi; d) ricevere le richieste di recesso. 

C.1.2. – Il Garante raccoglie le segnalazioni da parte degli organi esecutivi e collegiali, dai pirati e anche da persone esterne al Partito.

C.1.3. La segnalazione deve contenere, a pena di inammissibilità, l’identificazione del mittente, del destinatario, una breve descrizione del fatto che si segnala, le norme specifiche dello statuto e dei regolamenti che si assume siano state violate.

C.1.4. – Il Garante non può agire d’ufficio.

C.1.5. – Di ogni segnalazione viene data contezza in un apposito registro pubblico contenente data, mittente, oggetto e status della pratica.

C.1.6. – Tutti i dettagli della questione, salvo quanto indicato al § C.1.5. ed alla decisione, sono riservati e non pubblici.

C.1.7. – Entro 60 giorni dalla segnalazione, qualora riscontri gli estremi per procedere, comunica al segnalante l’apertura del procedimento. Nello stesso termine il Garante identifica la o le controparti nel procedimento e segnala a ciascuna di queste l’apertura del procedimento. Provvede, inoltre, all’aggiornamento dello status della pratica nel registro. In caso contrario, la segnalazione viene archiviata. L’archiviazione viene comunicata al solo segnalante. Viene altresì aggiornato lo status della pratica nel registro.

C.1.8. – Con la comunicazione di apertura del procedimento (§ C.1.7) deve essere comunicato alle parti che hanno facoltà di nominare, entro 7 giorni dal ricevimento, un procuratore che sostenga le loro ragioni.

C.1.9. – Le parti possono, comunque, stare in giudizio personalmente.

C.1.10. – Alla comunicazione di apertura del procedimento inviata alla o alle controparti viene trasmessa copia della segnalazione.

Capo II – Tentativo di conciliazione

C.2.1. – Nello stesso termine previsto dal § C.1.8 il Garante, senza vincoli di forma, tenta la conciliazione tra le parti che vi presenziano personalmente, con esclusione di procuratori e rappresentanti.

C.2.2. – Qualora la conciliazione riesca, il Garante riceve l’accordo delle parti e lo rende pubblico nelle stesse forme della decisione. Aggiorna, inoltre, lo status della pratica nel registro.
Capo III – Decisione
C.3.1. – Qualora la conciliazione non abbia esito positivo nel termine previsto dal § C.1.8, il Garante inviterà la o le controparti a trasmettere, entro un termine perentorio di 15 giorni, le proprie osservazioni alla segnalazione che trasmetterà al segnalante.

C.3.2. – Il Garante, quindi, assegnerà un termine, uguale per tutte le parti, di almeno 7 giorni per una memoria complessiva e riassuntiva della propria posizione ed un ulteriore termine, sempre uguale per tutte le parti, di almeno 2 giorni per replicare alla memoria di controparte.

C.3.3. – Entro 5 giorni dalla scadenza del termine per replicare, il Garante chiamerà in udienza, anche mediante videoconferenza, le parti, o i loro procuratori se nominati, per la discussione orale in contraddittorio ed in contemporanea davanti a se. Farà fede del verbale dell’udienza e della discussione, la registrazione audiovisiva.

C.3.4. – Entro dieci giorni dall’udienza il Garante assumerà la decisione che renderà pubblica tramite comunicazione al Congresso Permanente. Viene, quindi, aggiornato lo status della pratica nel registro.

C.3.5. – All’atto della pubblicazione della decisione del Garante le parti tornano libere di adire l’Autorità Giudiziaria Ordinaria per la tutela delle rispettive posizioni giuridiche ritenute lese.

Capo IV – Delle sanzioni

C.4.1 – In caso di violazione dello Statuto e dei Regolamenti da parte di Pirati, possono essere irrogate, in modo graduale e tenendo conto della gravità della condotta e della eventuale recidiva, le seguenti sanzioni:
a) richiamo scritto;
b) ammonizione scritta;
c) ammenda in favore del Partito Pirata pari da un minimo di Euro 10,00 ad un massimo equivalente al costo della quota consigliata;
d) sospensione dalla partecipazione e dalla collaborazione attiva in un Gruppo di Lavoro per un periodo da 5 a 60 giorni;
e) sospensione dalla partecipazione e dalla collaborazione attiva in un Gruppo di Lavoro per un periodo da 61 a 365 giorni;
f) decadenza dall’organo monocratico o collegiale.

C.4.2. – Nel caso di violazioni gravissime, previo consenso del Presidente del Congresso Permanente, può essere irrogata la sanzione massima della esclusione da ogni funzione operativa (presentazione mozioni e voto) nel Congresso Permanente per un periodo da 2 mesi a 3 anni.

S. Procedure economiche e di iscrizione

Capo I – Delle iscrizioni

S.1.1. (Validità, attivazione e disattivazione) L’iscrizione è valida per anno solare e termina il 31 dicembre, quale che sia la data effettiva di adesione. L’attivazione nella piattaforma avverrà quando saranno soddisfatte tutte le condizioni per l’iscrizione. La disattivazione nella piattaforma avverrà allo scadere della quota senza proroga.

S.1.2. (Quota associativa) Viene stabilita una quota minima di adesione pari a 60 € e consigliata di 120 € per il primo anno, cioè il 2020. Ogni anno, entro il 30 novembre, deve essere approvata la delibera che fissa la quota minima e la quota consigliata per l’anno successivo. In difetto è confermata la quota minima e la quota consigliata in vigore anche per l’anno successivo. Tutte le quote sono destinate al Partito Pirata e gestite dalla Tesoreria. Il pagamento delle quote deve avvenire tramite strumenti tracciabili (paypal, bonifico, ecc), pena la mancata iscrizione e la nullità della certificazione. In nessun caso i certificatori possono pretendere quote in contanti e/o rilasciare ricevute a nome e per conto del Partito Pirata. L’accesso alla Piattaforma verrà ripristinato al pagamento della quota annuale non pagata. Dopo 18 mesi dallo scadere di una quota annuale non pagata sarà necessario il procedimento di certificazione.

S.1.3. (Canali ufficiali di pagamento) I canali ufficiali di pagamento sono i soli seguenti:

a) Conto corrente bancario

Intestatario: Associazione Partito Pirata
IBAN IT80F0200820800000102265643
BIC/SWIFT CODE UNCRITM10LQ
Banca: UNICREDIT SPA – Agenzia 05094

b) Paypal: indirizzo email tesoreria@partito-pirata.it

S.1.4. (Iscrizione a fine anno) Il primo rinnovo non è dovuto per tutti i soci iscritti a partire dal 1 novembre di ciascun anno solare.

Capo II – Dei bilanci

S.2.1. (Bilanci) I bilanci infrannuali, le previsioni di bilancio e il bilancio consuntivo vengono rilasciati dalla Tesoreria tramite comunicazione in Piattaforma in area “Comunicazioni in Congresso” mediante apposito collegamento consultabile in sola lettura. Ogni socio avrà la possibilità di consultare e visionare l’andamento economico durante l’anno. Il Congresso approva il bilancio consuntivo. Il bilancio preventivo è pubblicato in Piattaforma nell’area “Comunicazioni al Congresso” e deve essere approvato da un Congresso. Esso deve contenere un elenco delle entrate e delle uscite, organizzato in modo che siano prevedibili le dotazioni di base.

S.2.2. (Pubblicazioni) La pubblicazione del bilancio deve rispettare rigorosamente criteri di trasparenza e veridicità. Ogni donazione di importo superiore alla quota minima annua di iscrizione ordinaria viene riportata nel bilancio consultivo con il nome del donatore espresso in chiaro. Il bilancio finale annuale una volta approvato viene pubblicato sul sito senza limitazioni alla visualizzazione. I bilanci infrannuali così come l’elenco soci aggiornato, con l’indicazione della quota versata se minima o superiore, devono essere forniti almeno semestralmente al Congresso in Piattaforma nell’area “Comunicazioni al Congresso” e devono essere approvati dallo stesso Congresso.

Capo III: Della certificazione

S.3.1. (Certificazione) La certificazione è la procedura propedeutica all’iscrizione nella piattaforma per accertare l’identità dell’aderente.

S.3.2. (I certificatori) Tutti i pirati in regola col pagamento della quota associativa per l’anno in corso che siano regolarmente iscritti da almeno sei mesi possono candidarsi come certificatori.

S.3.3. (Idoneità e sistema di certificazione in uso) Il sistema di certificazione in uso è disponibile tramite rete internet all’indirizzo https://iscrizione.partito-pirata.it.

S.3.4 (Elezione) L’elezione di un certificatore avviene tra i pirati in possesso dei requisiti dell’§ S.3.2 nel Congresso Permanente in area “Elezioni ed incarichi” della sezione Principale, con policy “Elezioni certificatore”.

S.3.5 (Durata del mandato) I certificatori, salvo diversa disposizione del Congresso o dimissioni spontanee, rimangono in carica fintanto che siano iscritti al Partito. La loro operatività viene sospesa dal sistema di iscrizione per sei mesi ogni 256 pirati certificati.

A. Procedure sui gruppi, associazioni pirata e sui patti federativi con organizzazioni esterne

Capo I – Gruppi di Lavoro

A.1.1. Gli iscritti al Partito Pirata possono costituire con la massima informalità gruppi di lavoro tematici, senza mai vantare esclusività o monopolio del tema, dando semplice comunicazione nel Congresso, senza limiti di dimensione e composizione, includendo anche non iscritti. Qualora un gruppo di lavoro necessiti di impegnare strumenti o risorse del Partito potrà richiederlo al Congresso con mozione politica urgente o ordinaria riportante il parere, separato per competenze, del Consiglio Esecutivo. Ai gruppi di lavoro può essere concessa rappresentanza nel Congresso, su proposta motivata di un organo esecutivo e con la maggioranza qualificata tra i membri del Consiglio Esecutivo.

A.1.2. (Rendicontazione e riallocazione) I gruppi di lavoro che non informeranno con apposita relazione il Congresso almeno ogni 6 mesi saranno considerati inattivi e chiusi. Eventuali risorse concesse saranno riallocate dal Coordinamento senza preavviso.

Capo II – Associazioni pirata

A.2.1. (Associazioni pirata) Gli iscritti al Partito Pirata possono costituire Associazioni Pirata per conseguire finalità politiche, culturali, sindacali o altre, autonomamente determinate e finanziate, con o senza riferimento ad un ambito territoriale, senza mai vantare esclusività o monopolio. che abbiano almeno 12 iscritti e non più di 24 iscritti in regola con il pagamento delle quote associative del Partito Pirata.

A.2.2. (Ordinamento interno) Le Associazioni Pirata devono avere un ordinamento interno stabilito dal presente regolamento ed in particolare con le seguenti condizioni:
1. (Formalità dello statuto) L’associazione dovrà costituirsi con statuto scritto e pubblico (ancorché anche non registrato). Dopo il riconoscimento al nome dell’ente riportato nello Statuto dovrà essere apposta la dicitura: «associazione riconosciuta dal Partito Pirata»
2. (Cariche sociali). Tra le cariche sociali deve essere previsto un Burocrate e un Tesoriere.
3. (Autonomia e finanziamenti) Le Associazioni Pirata assumono iniziative autonomamente determinate e finanziate nel rispetto degli orientamenti e dell’indirizzo politico del Partito e non in contrasto con lo Statuto, il Manifesto, il Regolamento del Partito Pirata. Le Associazioni sono tenute alla parità di bilancio annuale e comunicazione dello stesso al Congresso.
4. (Vita interna) Il rinnovo delle cariche deve avvenire almeno una volta l’anno e possibilità per un terzo degli iscritti di convocare l’assemblea associativa senza altre formalità.
5. (Risoluzione delle dispute) Lo statuto deve prevedere un processo e un organo di risoluzione delle dispute locali che non potranno mai essere propagate a livello nazionale.

A.2.3. (Riconoscimento) Le Associazioni Pirata sono formalmente riconosciute o disconosciute dal Congresso tramite mozione politica. In casi di grave problematicità e inadempienza possono essere sospese con decisione motivata sottoscritta a maggioranza dal Consiglio Esecutivo. È ammesso ricorso al Garante.

A.2.4. (Elezioni) Le associazioni possono proporre al Congresso una propria presenza elettorale del Partito in qualsiasi elezioni di carattere locale o nazionale con mozione politica riportante i pareri del Consiglio Esecutivo.

A.2.5. (Strumenti) Le associazioni pirata che ne facciano richiesta e paghino la quota di adesione ai servizi tecnici possono ottenere i seguenti servizi: 1) redirezione di posta elettronica nella forma nome@associazione.partito-pirata.it 2) dominio di quarto livello del tipo nome.associazione.partito-pirata.it, con relativo puntamento dei DNS ad indirizzo IP fornito dalla sezione locale stessa, 2) una sezione di LQFB dedicata all’associazione con accesso a tutti i pirati in regola con le quote d’iscrizione. L’associazione curerà e amministrerà in proprio l’infrastruttura tecnologica necessaria per i punti 1 e 2. La quota di adesione ai servizi tecnici è stabilita in € 100,00 annuali, rivalutabile annualmente con mozione semplice.

Capo III – Associazioni o gruppi federati

A.3.1. (Mandato) È dato mandato al Consiglio Esecutivo di istruire e presentare i patti federativi con realtà, associazioni o gruppi, esterni al Partito ai sensi del § 1.3.2 dello Statuto. I patti così definiti saranno promulgati dal Congresso con mozione politica e conterranno la misura della quota economica di federazione da richiedere all’ente esterno e il numero di membri delegati concessi partecipanti al Congresso, che non potranno in qualsiasi caso superare il numero di partecipanti che si otterrebbe versando al partito un numero di quote consigliate fino all’occorrenza della quota di federazione. I membri delegati dovranno comunque sottostare al processo di certificazione con l’eventuale attesa dei tempi necessari, come tutti gli altri pirati.

A.3.2. (Disconoscimento e sospensione) Associazioni o gruppi federati possono essere formalmente disconosciuti dal Congresso tramite mozione politica urgente adottata a maggioranza qualificata. In casi di grave problematicità e inadempienza la federazione può essere sospesa con decisione motivata, sottoscritta a maggioranza dal Consiglio Esecutivo. Non è ammesso ricorso. 

T. Sugli strumenti tecnologici

(include il Titolo I e VIII dell’attuale regolamento)

T.1 – Gestione dei servizi

Tutti i servizi sono intestati al Partito Pirata, che li amministra tramite il Gruppo di Lavoro denominato “CTO”.
In alcun modo potranno essere usati indirizzi ed account privati per le risorse del Partito.
Il pagamento dei servizi avverrà tramite gli strumenti di pagamento elettronici del Partito Pirata e dovrà sempre essere coperto da finanziamento in sede di bilancio preventivo.
Il gruppo CTO gestirà in modo autonomo tutte le utenze di amministrazione.

T.2.1.1 – Sezioni e aree della piattafoma
La Piattaforma avrà una singola sezione denominata “Principale” a cui avranno accesso e diritto di voto tutti i Pirati ammessi alla piattaforma. 

La Sezione “Principale” è divisa in “Aree”. La partecipazione, diretta o tramite delega, dei Pirati a ciascuna area è facoltativa.

La Sezione “Principale” conterrà le seguenti Aree:

1. “Comunicazioni al Congresso” – Area dedicata alle comunicazioni agli iscritti al Partito
1. “Mozioni politiche” – Area dedicata alle sole mozioni di carattere politico e programmatico
2. “Elezioni ed incarichi” – Area dedicata alle sole elezioni di Pirati
3. “Revisione di Statuto, Manifesto e Regolamento” – Area dedicata alle sole iniziative di revisione dello Statuto, Manifesto e Regolamento

La Sezione “Congresso Nazionale” conterrà un’unica area

“Mozioni politiche” – Area dedicata alle sole mozioni di carattere politico e programmatico da assumere esclusivamente durante un Congresso Nazione

T.2.2. Pubblicità delle aree
Tutto il contenuto del sistema, eccezion fatta per le schede individuali identificative dei pirati contenenti eventualmente i loro contatti, sono pubbliche e possono essere esposte pubblicamente verbatim (ovvero senza alterarne il contenuto). Gli iscritti del Partito si impegnano a dare massima pubblicità al contenuto delle mozioni politiche.

T.2.3. Policy in uso
Le policy da utilizzare all’interno della Piattaforma nella Sezione “Principale” sono le seguenti:

Policy 1. “Statuto e Manifesto”.

Tempo di nuovo: 5 giorni
Quorum di ammissione alla discussione: 40%.
Tempo di discussione: 83 giorni
Tempo di sospensione e verifica: 4 giorni
Quorum di ammissione al voto: 40%
Tempo di voto: 3 giorni
Maggioranza diretta: 2/3
Maggioranza indiretta: 2/3

Questa policy sarà inserita nella sola Area “Revisione di Statuto, Manifesto e Regolamento” e dovrà essere usata per effettuare tutte le modifiche dello Statuto o del Manifesto.

Policy 2. “Regolamento”

Tempo di nuovo: 5 giorni
Quorum di ammissione alla discussione: 40%.
Tempo di discussione: 25 giorni
Tempo di sospensione e verifica: 2 giorni
Quorum di ammissione al voto: 40%
Tempo di voto: 3 giorni
Maggioranza diretta: 1/2
Maggioranza indiretta: 1/2

Questa policy sarà inserita nella sola Area “Revisione di Statuto, Manifesto e Regolamento” e dovrà essere usata per effettuare tutte le modifiche di questo Regolamento.

Policy 3. “Elezioni in Congresso”

Tempo di nuovo: 2 giorni
Quorum di ammissione alla discussione: 30%.
Tempo di discussione: 3 giorni
Tempo di sospensione e verifica: 1 giorni
Quorum di ammissione al voto: 30%
Tempo di voto: 3 giorni
Maggioranza diretta: 1/2
Maggioranza indiretta: 1/2

Questa policy sarà inserita nell’area “Elezioni ed incarichi” e dovrà essere usata per qualsiasi elezioni e/o incarichi diversi da quelli normati in altro modo, ovvero l’elezione dei Certificatori e di tutte le Elezioni Ordinarie rientranti nei casi descritti nello Statuto o nel Regolamento “E. Procedura elettorale”.

Policy 4. “Elezione certificatore”

Tempo di nuovo: 2 giorni
Quorum di ammissione alla discussione: 30%.
Tempo di discussione: 3 giorni
Tempo di sospensione e verifica: 1 giorni
Quorum di ammissione al voto: 30%
Tempo di voto: 3 giorni
Maggioranza diretta: 2/3
Maggioranza indiretta: 2/3

Questa policy sarà inserita nell’area “Elezioni ed incarichi” della Sezione “Principale” e dovrà essere usata per eleggere i Certificatori del Partito Pirata.

Policy 5. “Mozione ordinaria”
Tempo di nuovo: 5 giorni
Quorum di ammissione alla discussione: 40%.
Tempo di discussione: 30 giorni
Tempo di sospensione e verifica: 2 giorni
Quorum di ammissione al voto: 40%
Tempo di voto: 3 giorni
Maggioranza diretta: 1/2
Maggioranza indiretta: 1/2

Questa policy sarà inserita nell’area “Mozioni Politiche”.

Policy 6. “Mozione urgente”
Tempo di nuovo: 1 giorno
Quorum di ammissione alla discussione: 10%.
Tempo di discussione: 2 giorni
Tempo di sospensione e verifica: 12 ore
Quorum di ammissione al voto: 20%
Tempo di voto: 1 giorno
Maggioranza diretta: 2/3
Maggioranza indiretta: 2/3

Questa policy sarà inserita nell’area “Mozioni Politiche”.

Policy 7. “Comunicazione al Congresso”
Tempo di nuovo: 0
Quorum di ammissione alla discussione: 0%.
Tempo di discussione: 24 ore
Tempo di sospensione e verifica: 0
Quorum di ammissione al voto: 0%
Tempo di voto: 6 giorni
Maggioranza diretta: 0/1
Maggioranza indiretta: 0/1

Questa policy sarà inserita nelle aree “Comunicazioni al Congresso”.

Si rimanda al Regolamento del Congresso Nazionale per le Policy ad esso relative

T.2.3. Inattività dei membri in piattaforma
Qualora un iscritto non si colleghi alla piattaforma per 30 giorni consecutivi (“member_ttl”) sarà identificato come membro inattivo e non verrà conteggiato nell’elaborazione dei quorum assembleari. Per rientrare nello stato di membro attivo è sufficiente che l’iscritto si colleghi alla piattaforma.