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AO2017. L’assemblea pirata

Roma, 25/7/2017

Il 23 luglio 2017 si è tenuta l’Assemblea Occasionale del Partito Pirata, incontro nazionale degli iscritti.

Nel corso dell’incontro, oltre a rinnovare le cariche interne ed assolvere ad altre formalità burocratiche, si è parlato del futuro del partito, nel breve e lungo periodo.

Sul piano della visione politica è emersa una chiara uniformità di vedute su quale tipo di futuro c’è da aspettarsi su scala globale se non si invertono alcune tendenze oggi in atto: lo scenario è quello di una società estremamente diseguale, con tassi di inoccupazione e di povertà sempre più alti a causa del progresso tecnologico e pochissime multinazionali in grado di trarre enormi profitti dallo sfruttamento dei dati personali e dal sistematico aggiramento delle norme nazionali in materia di fisco, tutela dei lavoratori e dell’ambiente.

Altrettanto chiari sono però gli “anticorpi” a questo scenario. Un Reddito di Esistenza inteso come strumento per realizzare la dignità umana, riforme radicali sulla proprietà intellettuale e l’utilizzo dei dati, regolamentazione del c.d. “capitalismo di piattaforma” e incentivazione di tutte le iniziative basate sulla filosofia Free & Open Source e in favore dei digital commons, nel tentativo di definire una narrativa basata sull’economia collaborativa e la liberazione/condivisione della conoscenza.

Su queste basi si è poi ribadita la volontà di partecipare alle prossime elezioni, e, in quest’ottica, di proseguire il dialogo iniziato con Alternativa Libera e altre forze politiche, mettendo alla prova l’affinità di metodo e contenuti fin qui riscontrati. Anche in relazione a ciò si è discusso a lungo di municipalismo, ossia della necessità di rimettere i territori (idealmente i Comuni) al centro dell’azione politica; i Comuni come luoghi in cui si riduce la distanza tra Palazzo e cittadinanza, in cui si prendono decisioni che riguardano più da vicino la vita quotidiana e in cui si possono sperimentare politiche lungimiranti e progressiste, sul modello di Barcellona.

La più urgente necessità del Partito resta comunque quella di “ampliare la ciurma“. Anche a questo scopo nei prossimi mesi verranno promossi alcuni progetti a partire dai diversi spunti emersi durante l’Assemblea. Azioni e iniziative che saranno approfondite e sviluppate attraverso il forum online e votate da tutta l’Assemblea Permanente dei pirati con la piattaforma deliberativa basata su Liquid Feedback.