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Julia Reda: La democrazia liquida nel Partito Pirata in Germania

Milano, 18 aprile 2015.

Organizzato da “Le Forme della Politica“, si è tenuto a Milano il convegno “Partecipation & Democracy” nel contesto di una serie di incontri sui temi di democrazia partecipativa e democrazia digitale.
L’incontro si è svolto all’interno della scuola civica A. Manzoni e ha visto la partecipazione, tra gli altri, di numerosi studenti del liceo linguistico.
A moderare e fare gli onori di casa Andrea Galliano.
Ospiti Julia Reda, la giovanissima parlamentare europea del Partito Pirata che ha illustrato le opportunità offerte dalla “Democrazia liquida” attuata all’interno dei Partiti Pirata, e Andrea Raspanti di “Buongiorno Toscana”, consigliere comunale di Livorno che ha raccontato un’esperienza diversa, quella di un’organizzazione spontanea prima e strutturata poi di un movimento politico cittadino nato dal basso.

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L’intervento di Julia Reda: [Italiano] [English]

 

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Versione italiana

La democrazia liquida nel Partito Pirata in Germania

 

Quando mi sono iscritta al Partito Pirata nel 2009, ero gia’ stata diversi anni attivista politica, ma ero rimasta frustrata per il funzionamento di molti partiti politici tradizionali. Quando si entra a far parte di un partito, di solito ci vuole molto tempo prima di poter avere una reale influenza sulle posizioni politiche del partito. Le decisioni su quali argomenti debbano far parte di un programma elettorale vengono prese da un piccolo numero di persone nella direzione del partito. Di solito un semplice membro del partito ha la possibilità di votare un rappresentante locale del partito che partecipera’ alle decisioni del partito, ma non può influenzare direttamente le decisioni di partito. Questo è un problema che si incontra spesso nela democrazia rappresentativa: devi dare il tuo voto a una persona o un partito che ti rappresenterà in tutte le decisioni politiche, anche se è difficile trovare qualcuno con il quale si e’ d’accordo su tutto. Ad esempio, cosa succede se siete d’accordo con il Partito Socialista sulla politica sociale, con il partito dei Verdi sulla politica ambientale e con i Cinque Stelle sull’anti-corruzione? Quando arriva il giorno delle elezioni, devi prendere una decisione e il partito che  voterai ti rappresenterà per molti anni. Se non sei d’accordo con le cose che il partito fa con il tuo voto, se infrange le promesse elettorali, non hai nessuna possibilità di ritirare il tuo voto e darlo a qualcun altro. Questo è abbastanza frustrante per molte persone che vorrebbero essere maggiormente coinvolte nella politica e fare in modo che la loro opinione sia realmente rappresentata in una democrazia.

Alcuni partiti e ONG hanno cercato di affrontare questo problema adottando una struttura completamente a democrazia diretta. Ciò significa che non ci sono i delegati che rappresentano i singoli membri del partito, e invece ogni membro può partecipare direttamente a qualsiasi decisione di voto. La democrazia diretta significa che si ha il controllo completo su ciò che accade del proprio voto. Abbiamo avuto questa struttura nel Partito Pirata tedesco fin dall’inizio, ma in pratica, abbiamo incontrato alcuni problemi. Il primo problema è che la partecipazione alla democrazia diretta richiede un sacco di tempo. Se si ha la responsabilità di votare su ogni argomento politico, bisogna fare un sacco di ricerche su tutto per poter prendere una decisione informata. In pratica, molti membri del partito hanno votato solo sui temi ai quali erano particolarmente interessati. Su alcuni temi, avrebbero votato senza sapere molto sull’argomento e senza discutere con le persone che sarebbero state in disaccordo con loro. Su altri temi, o hanno chiesto ai loro amici come votare, o non hanno votato affatto. Questo si è verificato in particolare con le persone che hanno poco tempo, ad esempio perché devono lavorare molto, perché si stanno prendendo cura dei figli o perché non hanno i soldi per recarsi ai convegni del partito e partecipare direttamente. Ciò significa, in pratica, che i membri che avevano un sacco di tempo, ad esempio perché sono in pensione o possono permettersi di assentarsi dal lavoro, hanno avuto la maggiore influenza sulle decisioni politiche. Non pensiamo che questo sia veramente più democratico del sistema rappresentativo, perché alcune persone vorrebbero avere la possibilità di eleggere un rappresentante che possa votare per loro.

La democrazia Liquida è il tentativo di utilizzare Internet e la tecnologia digitale per combinare tutti gli elementi positivi della democrazia rappresentativa e della democrazia diretta, e contemporaneamente di rimuoverne gli elementi negativi. La democrazia Liquida permette alle persone di dare il loro voto a qualcun altro per rappresentarli, ma permette loro anche di decidere di prendere alcune decisioni da soli, di avere diversi rappresentanti per diversi argomenti, e per cambiare la propria decisione  in qualsiasi momento sui rappresentanti eletti. Inoltre, a differenza della democrazia rappresentativa, ognuno ha il diritto di avviare una nuova discussione e cercare di ottenere una maggioranza per la propria proposta.

Il software che il Partito Pirata tedesco utilizza per far funzionare la democrazia liquida all’interno del partito si chiama Liquid Feedback. In Liquid Feedback, ogni membro del partito ha un voto e il diritto di presentare nuove proposte. Questo è molto importante, in quanto significa che non devi avere un ruolo importante nel partito per fare proposte, chiunque può presentare le proprie idee da  discutere. Ad esempio, come semplice membro del partito, posso scrivere la proposta che il Partito Pirata dovrebbe essere a favore della legalizzazione della marijuana. Se tutti possono proporre le proprie idee, però, soprattutto sui forum Internet, spesso si ha il problema che le proposte molto controverse attirino più attenzione di quelle che sono ragionevoli. Così, per esempio, se qualcuno dovesse proporre di introdurre la pena di morte, ci sarebbero probabilmente un sacco di risposte arrabbiate perché questa è una cattiva idea. Per evitare questa situazione e per guidare la discussione verso quelle costruttive, in LiquidFeedback vengono discusse solo le proposte  che hanno già raccolto un certo numero di sostenitori, a dimostrazione che si tratta di un’idea che vale la pena ascoltare. Inoltre, puoi  solo dare consigli su come migliorare una proposta già esistente, in modo da spiegare all’autore cosa dovrebbe cambiare alle proprie proposte per renderle abbastanza interessante da venired accettate da voi. Se si è fondamentalmente in disaccordo con una proposta, non è necessario fare nulla. Semplicemente non dare il vostro sostegno alla proposta e se non raccoglie abbastanza sostenitori durante tutta la fase di discussione, non sarà sottoposta a votazione. Alla fine c’è un voto sulle proposte che hanno raccolto un numero sufficiente di sostenitori e che sono state migliorate durante il processo di discussione.

Quando si vota in LiquidFeedback, ogni partecipante può decidere se vuole votare direttamente una proposta, o se vuole delegare il proprio voto a qualcun altro. Quindi, se sei molto occupato e non hai tempo per votare nelle discussioni da soli, è possibile delegare il proprio voto a qualcun altro e finché non si partecipa in prima persona, quella persona avrà due voti in LiquidFeedback per tutto ciò che farà. Le proposte in LiquidFeedback sono organizzate in diversi settori di intervento, per la politica ambientale ad esempio, la politica sanitaria o di politica Internet. È possibile delegare il tuo voto per queste diverse aree a persone diverse che pensi abbiano competenze specifiche in tale settore o possano meglio rappresentare la tua posizione. Così, per esempio, se la proposta di legalizzare la marijuana è stata fatta nel settore della politica sanitaria e hai delegato il tuo voto ad un altro membro del gruppo, che è un esperto di politica sanitaria, allora non devi votare tu stesso la proposta, ma avrai il tuo delegato che voterà per te. Puoi cambiare idea in qualsiasi momento e decidere di votare direttamente  se sei in disaccordo con ciò che il delegato sta facendo. È anche possibile delegare il tuo voto per una sola proposta, se vuoi.

Il sistema usato da LiquidFeedback è completamente trasparente, in modo che sia sempre possibile vedere chi ha scritto una proposta, chi la sostiene, chi ha votato a favore o contro di essa e chi ha delegato il proprio voto a chi. In questo modo, puoi vedere quali decisioni politiche stanno prendendo le altre persone e assicurarti che la persona alla quale hai delegato il tuo voto agisca nel tuo interesse. A differenza delle elezioni tradizionali (amministrative o politiche), nelle quali devi dare il tuo voto ad un partito per ogni decisione politica e poi aspettare fino alle prossime elezioni per cambiare idea, con Liquid Feedback puoi togliere una delega in qualsiasi momento, delegare persone diverse per argomenti diversi, oppure scegliere di prendere tutte le decisioni di persona. In questo modo, la Democrazia Liquida combina gli elementi positivi della democrazia diretta e quelli della democrazia rappresentativa.

Il Partito Pirata tedesco ha utilizzato LiquidFeedback per scrivere molti dei suoi programmi elettorali, e alcune sezioni regionali del Partito Pirata hanno anche iniziato a prendere decisioni vincolanti sulle regole del partito in LiquidFeedback. Il sistema funziona particolarmente bene a Berlino, dove siamo rappresentati nel Parlamento regionale ed i parlamentari del Partito Pirata possono utilizzare LiquidFeedback per ottenere il parere dei membri su ciò che sta accadendo in Parlamento. Come unico Pirata membro del Parlamento europeo, voglio costruire un sistema Europeo di Democrazia liquida al quale tutti i pirati europei possono partecipare. È una grande sfida, in quanto ci sono molti Partiti Pirata nazionali con le proprie liste di membri e molte lingue diverse.

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English version

Liquid Democracy in the Pirate Party Germany

 

When I joined the Pirate Party in 2009, I had been active in politics for several years, but I was frustrated with the functioning of many traditional political parties. When you join a party, it usually takes a long time before you can have a real influence on the party’s political positions. The decisions on which topics become part of an election programme are made by a small number of people in the party leadership. Usually a simple party member has the chance to vote for a local party representative who will participate in the decisions of the party, but you cannot influence the party decisions directly. This is a problem that you often encounter in representative democracy: You have to give your vote to one person or one party that will represent you on all political decisions, even though it is difficult to find somebody with whom you agree on everything. For example, what if you agree with the Socialist Party on social policy, with the Green party on environmental policy and with Cinque Stelle on anti-corruption? When it comes to the voting day, you have to make one decision and the party you vote for will have to represent you for many years. If you disagree with the things that the party does with your vote, if it breaks its election promises, you have no chance of taking back your vote and giving it to somebody else. This is quite frustrating to many people who would like to be more involved in politics and make sure that their opinion is really represented in a democracy.

Some parties and NGOs have tried to address this problem by adopting a completely direct democratic structure. That means, there are no delegates who represent individual party members, instead every member can participate in any voting decision directly. Direct democracy means that you have complete control about what happens to your vote. We had this structure in the German Pirate Party from the start, but in practice, we ran into some problems. The first problem is that participating in direct democracy takes a lot of time. If you are responsible for voting on every political topic yourself, you have to do a lot of research about everything in order to make an informed decision. In practice, many party members only voted on the topics that they were especially interested in. On some topics, they would vote without knowing much about the topic and discussing with people who disagree with them. On other topics, they either asked their friends how to vote, or they didn’t vote at all. This was especially the case for people who have little time, for example because they have to work a lot, because they are taking care of children or because they don’t have the money to travel to party conventions and participate directly. That means that in practice, those members who had a lot of time, for example because they are retired or can afford to take time off from work, had the most influence on political decisions. We don’t think that this is really more democratic than the representative system, because some people would like to have the chance to elect a representative who can vote for them.

Liquid Democracy is the attempt to use the Internet and digital technology to combine all the positive elements of representative democracy and direct democracy, while removing the negative elements. Liquid Democracy allows people to give their vote to somebody else to represent them, but it also allows them to decide to make some decisions by themselves, to have different representatives for different topics, and to change their decision about electing representatives at any time. Also, unlike representative democracy, everybody has the right to start a new discussion and to try and gain a majority for their proposal.

The software that the German Pirate Party uses to make Liquid Democracy work within the party is called Liquid Feedback. In Liquid Feedback, every party member has one vote and the right to make new proposals. This is very important, as it means that you don’t have to have an important function in the party to make proposals, anybody can introduce their ideas to the discussion. For example, as a simple party member, I can write a proposal that the Pirate Party should be in favour of legalising marijuana. If everybody can propose their ideas, however, especially on Internet forums, you often have the problem that very controversial proposals get more attentions than the ones that are reasonable. So for example, if somebody were to propose to introduce the death penalty, there would probably be a lot of angry responses why this is a bad idea. In order to avoid that situation and to guide the conversation towards a constructive discussion, in LiquidFeedback only those proposals are discussed that have already gathered a certain number of supporters, to show that this is an idea worth listening to. Also, you can only give suggestions on how to improve an already existing proposal, so to tell the author what they would need to change about their proposals to make it attractive enough for you to accept it. If you fundamentally disagree with a proposal, you don’t need to do anything. You simply don’t give your support to the proposal and if it doesn’t gather enough supporters throughout the discussion phase, it will not be voted upon. In the end there is a vote on proposals that have gathered enough supporters and that have been improved through the discussion process.

When you vote in LiquidFeedback, every participant can decide whether they want to vote on a proposal directly, or whether they want to delegate your vote to somebody else. So if you are very busy and don’t have time to vote in the discussions yourself, you can delegate your vote to somebody else and as long as you don’t participate yourself, that person will have two votes in LiquidFeedback for everything they do. The proposals in LiquidFeedback are organised in different policy areas, for example environment policy, health policy or Internet policy. You can delegate your vote for these different areas to different people who you think have special expertise in this area or best represent your position. So for example, if the proposal to legalise marijuana was made in the health policy area and you have delegated your vote to another party member who is an expert on health policy, then you don’t have to vote on the proposal yourself, but have your delegate vote for you. You can change your mind at any time though and decide to vote for yourself if you disagree with what your delegate is doing. You can also delegate your vote for a single proposal, if you want.

The LiquidFeedback system is completely transparent, so you can always see who wrote which proposal, who supports it, who voted for or against it and who has delegated their vote to whom. This way, you can see what political decisions other people are making and make sure that the person you have delegated your vote to is acting in your interest. Unlike in an election where you have to give your vote to one party for every political decision and then have to wait until the next election to change your mind, you can take away a delegation at any time, delegate your vote to different people for different topics, or decide to make all voting decisions yourself. This way, Liquid Democracy combines the positive elements of direct democracy and representative democracy.

The German Pirate Party has used LiquidFeedback to write many of its election programmes, and some regional chapters of the Pirate Party have also started making binding decisions about the party rules in LiquidFeedback. The system works especially well in Berlin, where we are represented in the regional Parliament and the parliamentarians of the Pirate Party can use LiquidFeedback to get the opinion of the members about what is going on in Parliament. As the only Pirate Member of the European Parliament, I want to build a European Liquid Democracy system that all European Pirates can participate in. It’s a big challenge, as there are many national Pirate Parties with their own members lists and many different languages.

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