Julia Reda fonda il gruppo interparlamentare europeo sull’Agenda digitale

Julia Reda fonda il gruppo interparlamentare europeo sull’Agenda digitale

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Più di 70 eurodeputati hanno creato un gruppo interparlamentare che lavorerà sull’Agenda digitale per l’Europa. Tra i fondatori dell’Intergruppo ci sono Michał Boni (PPE, KLD), Josef Weidenholzer (S&D, SPÖ), Marietje Schaake (ALDE, D66) e Julia Reda (Verdi/ALE, PP-DE). Tutti sottolineano la necessità di un approccio integrato verso la promozione del mercato digitale e la discussione del futuro delle tecnologie e di Internet aperto.

Transpartiticità e transnazionalità

L’intergruppo sull’Agenda digitale è una rete informale di deputati del Parlamento europeo, trasversale ai partiti e transnazionale, che sono interessati a tecnologie digitali e di come può la società beneficiarne.

Schaake ha affermato:

Riconosciamo il profondo impatto che le tecnologie digitali hanno sulla vita delle persone. Vogliamo assumere un ruolo attivo nel definire tale impatto e delle politiche intelligenti a riguardo, migliorando la conoscenza del funzionamento e l’impatto delle tecnologie

Weidenholzer aggiunge:

Il mercato unico digitale offre grandi opportunità. Questo intergruppo si adopererà per le politiche che realizzano il potenziale garantendo le normative sulla protezione dei dati e dei diritti dei cittadini europei.

Secondo Reda, l’agenda digitale non è una nuova o separata area di politica.

Si tratta di adempiere ai compiti fondamentali di governo in modi moderni e in circostanze mutevoli – come dare potere alle persone e garantire la partecipazione equa nella nostra società. Se il progresso è a beneficio di tutti gli europei e migliora la nostra democrazia, le questioni digitali devono essere considerate nei settori legislativi e tra le linee di partito, come faremo in questo intergruppo. La nuova Commissione europea ha altresì posto le questioni digitali al centro del governo; l’Intergruppo servirà come forte controparte del Parlamento.

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Mercato digitale unico

Attualmente, le istituzioni europee si stanno preparando per una legislazione che crei un mercato unico digitale. La rimozione di inutili barriere nel mercato delle telecomunicazioni e l’armonizzazione delle leggi sul copyright sono punti importanti per molte industrie così come per l’economia europea nel suo complesso. Attraverso l’organizzazione di eventi e di scambi di opinioni, l’Intergruppo cercherà di promuovere lo sviluppo di politiche per l’Unione europea più intelligenti, più rilevanti e che promuovano i diritti fondamentali, la prosperità, l’apprendimento e la partecipazione.

Michał Boni ha affermato a proposito:

Se vogliamo evitare la deriva in Europa, abbiamo bisogno di usare tutti i conduttori digitali verlo lo sviluppo, avviare un dibattito serio con tutte le parti interessate, pensare in termini olistici e accelerare l’attuazione del mercato unico digitale.

Note

Questo articolo è stato pubblicato inizialmente da Julia Reda, unica parlamentare del Partito Pirata tedesco, sul suo sito personale e pubblicato sotto licenza CC0. L’immagine di copertina è tratta dallo stesso articolo di Julia Reda. La traduzione è ad opera del GdL Traduzioni del Partito Pirata italiano.

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