Comunicati Stampa Deliberazioni Assemblea

Il Partito Pirata sostiene i Pride nazionali

Il Partito Pirata aderisce e sostiene i Pride nazionali e locali organizzati dalle varie associazioni LGBT* presenti sul territorio. Si impegna inoltre a garantire, a sostenere e a rivendicare i diritti di tutti.

Il Pride è da sempre stata una manifestazione aperta a tutti, dalle famiglie ai single, indipendentemente dall’orientamento sessuale e dalla propria identità di genere, dato che l’intento è quello di rivendicare i diritti LGBT, completamente assenti in Italia. Per questo motivo l’assenza della parola “Gay” prima di “Pride” è voluta.

L’Italia deve fare ancora molto affinché le persone siano veramente uguali: manca una legge contro l’omotransfobia, i vari discorsi sulle convivenze e sulle unioni civili sono naufragati, lasciando un vuoto legislativo che viene simbolicamente colmato dai comuni con i vari registri. Manca una legge sull’adozione da parte delle persone dello stesso sesso e da parte dei single: in Italia sono molte le famiglie omogenitoriali, cioè famiglie composte da due padri o due madri, le quali sono trattate dallo Stato come famiglie di serie B.

Ancora tanto c’è da fare per le persone transessuali, dato che nei manuali la transessualità è considerata tuttora un disturbo mentale (disforia dell’identità di genere, DIG), così come fino al 17 maggio 1990 lo era l’omosessualità. Bisognerebbe depatologizzare la transessualità, garantendo la gratuità della transizione, come avviene attualmente.