Comunicati Stampa

Premio nobel a Manning e Snowden

Spettabile Comitato per le nomine del Premio Nobel per la Pace,

Vogliamo nominare due candidati eccellenti per il Premio Nobel per la Pace del 2014. È nostra ferma convinzione che Chelsea Manning e Edward Snowden abbiano raggiunto e superato tutte le qualifiche necessarie per essere vincitori meritevoli del Premio Nobel per la Pace.

I candidati sono entrambi informatori che hanno ispirato il cambiamento ed incoraggiato il dibattito pubblico e cambiamenti politici che hanno contribuito a un mondo più stabile e pacifico.

Chelsea Elizabeth Manning (nato Edward Bradley Manning, 17 Dicembre 1987) è un soldato dell’esercito degli Stati Uniti che è stato condannato a 35 anni in una prigione militare nel 2013 per aver trasmesso centinaia di migliaia di documenti al sito Wikileaks. I documenti trapelati hanno mostrato una lunga storia di corruzione, gravi crimini di guerra, e mancanza di rispetto per la sovranità di altre nazioni democratiche da parte del governo degli Stati Uniti nei rapporti internazionali.

Queste rivelazioni hanno alimentato le rivolte democratiche in tutto il mondo, tra cui una rivoluzione democratica in Tunisia. Secondo l’analisi di giornalisti, accademici ed intellettuali le sue azioni hanno contribuito a motivare i movimenti democratici della Primavera araba, a far luce sull’ influenza segreta delle multinazionali sulle politiche estere e nazionali delle nazioni europee, ed hanno anche contribuito ad un accordo dell’amministrazione Obama sul ritiro di tutte le truppe degli Stati Uniti dall’Iraq occupato.

Le dettagliate informazioni che sono state rivelate da questo coraggioso informatore hanno contribuito a promuovere il dialogo pubblico sulla legittimità, l’adeguatezza e l’attinenza degli interventi militari condotti dalle truppe americane sia in Iraq che in Afghanistan. Il rilascio di questi documenti ha portato direttamente ad una pressante richiesta di completo ritiro delle forze militari da questi paesi, così come alle commissioni d’inchiesta sul trattamento dei detenuti nel campo di detenzione di Guantanamo Bay.

I documenti e le informazioni non sarebbero mai dovute essere sotratte ad una pubblica verifica, ed il fatto che i giornalisti al seguito abbiano minimizzato o omesso i fatti sul campo ha peggiorato la qualità del flusso di informazioni. Le rivelazioni – tra cui la documentazione video di un incidente in cui soldati americani hanno ucciso giornalisti della Reuters in Iraq – hanno alimentato un dibattito mondiale sull’impegno militare oltremare degli Stati Uniti, le vittime civili di guerra e le regole di ingaggio. I cittadini di tutto il mondo hanno un grande debito nei confronti dell’informatore di Wikileaks per aver fatto luce su questi temi.

Edward Joseph Snowden (nato il 21 Giugno 1983) è uno specialista americano di computer, un ex dipendente della Central Intelligence Agency (CIA), ed un ex consulente della National Security Agency (NSA) che ha divulgato documenti top secret della NSA a diversi media, avviando le rivelazioni sulla NSA, che hanno mostrato dettagli operativi di un apparato di sorveglianza globale gestito dalla NSA e altri membri dell’alleanza Five Eyes, insieme a numerosi partner privati ed internazionali.

Egli ha rivelato, con grande rischio per il suo benessere personale ed il suo futuro, la raccapricciante portata della rete di spionaggio globale delle agenzie di spionaggio anglo-americano. Rilasciando i documenti riguardanti le attività di agenzie clandestine ha svelato non solo la scala globale della sorveglianza di massa che mette in pericolo molti aspetti delle libertà civili (pietre angolari della nostra libertà come la libertà di parola e il diritto alla privacy) ma ha anche dato alle persone di tutto il mondo gli strumenti necessari per contrastare il percorso più invasivo che ci sia mai stato verso la sorveglianza di massa.
Le palesi violazioni dei diritti umani fondamentali sono state istituzionalizzate da agenzie governative degli Stati Uniti, quando la privacy è un elemento fondamentale di tutte le principali carte e dichiarazioni sui diritti umani internazionali.

Il dibattito sulla sorveglianza di massa non può avvenire senza la divulgazione delle strutture di base e dei metodi dei corrispondenti programmi di spionaggio segreto. I cittadini, i ricercatori e i politici hanno bisogno di capire questi metodi per essere in grado di valutare le conseguenze sociali e l’eventuale danno derivante alla società globale. La sorveglianza di massa erode i fondamenti delle democrazie moderne, rendendo le leggi locali per la protezione della privacy insignificanti in un contesto globale. Snowden ci ha dimostrato che i giornalisti non possono più proteggere le loro fonti, gli avvocati non possono proteggere i loro clienti e i medici non possono proteggere le informazioni dei loro pazienti. Le sue azioni hanno dimostrato al resto del mondo e a coloro che ne stabiliscono le politiche che deve essere effettuata un’azione congiunta globale in modo da ripristinare i diritti costituzionali della privacy per i cittadini, che sono essenziali per le democrazie sane. Consegnando i documenti ai giornalisti investigativi di media indipendenti, Snowden è riuscito a considerare attentamente l’equilibrio tra l’interesse pubblico e la sicurezza nazionale.

Revisionando i documenti originali, lui ed i suoi sostenitori hanno evitato di rilasciare informazioni altamente sensibili che avrebbero potuto mettere in pericolo operazioni in corso e persone coinvolte.

Qualcuno potrebbe obiettare che Snowden ha agito contro la legge, tuttavia la sorveglianza segreta di massa è illegittima in quanto mina la sovranità del popolo sull’apparato statale. È noto che in tempi di menzogna universale solo semplicemente dire la verità diventa un atto rivoluzionario. Quando gli stati agiscono al di fuori dello stato di diritto spetta ai cittadini denunciare tale illegittimità per il superiore bene di tutte le persone e dei princìpi di sostenibilità del futuro. Snowden e Manning hanno agito con coraggio e di conseguenza potremo auspicabilmente avere un mondo più stabile e pacifico, con migliori possibilità di difendere i veri modelli democratici.

Nominiamo Manning e Snowden insieme perché il coraggio di Manning ha ispirato Snowden ed entrambi hanno ispirato migliaia di persone in tutto il mondo a dire la verità al potere e a pretendere trasparenza ed assunzione di responsabilità nelle loro società .

firmatari: Amelia Andersdotter, Partito Pirata Svedese, Membro del Parlamento Europeo Christian Engström, Partito Pirata Svedese, Membro del Parlamento Europeo Birgitta Jónsdóttir, Partito Pirata Islandese, membro del Parlamento islandese Jón Þór Ólafsson, Partito Pirata Islanda, membro del Parlamento islandese Helgi Hrafn Gunnarsson, Partito Pirata Islandese, membro del Parlamento islandese