Analisi e approfondimenti

Greenwald al 30c3

Glenn Greenwald è il giornalista del Guardian che ha raccolto e pubblicato le informazioni da Edward Snowden sullo spionaggio della NSA e degli altri servizi, noto come Datagate.

Al 30c3, il 30° congresso del Chaos Computer Club svoltosi ad Amburgo, il 27 Dicembre 2013 ha tenuto il discorso introduttivo.


Questi i punti salienti del suo discorso:

  • È aumentata l’importanza di conoscere e proteggere la sicurezza delle comunicazioni per i giornalisti
  • Gli hacker e chi lavora nella security deve decidere per chi e per cosa vuole mettere a disposizione le sue risorse: sorveglianza vs libertà/privacy
  • I media e i giornalisti devono riappropriarsi del concetto di watchdog, e mettere in discussione le versioni ufficiali dei governi e di chi è al potere
  • La battaglia sulla libertà della Rete sarà combattuta soprattutto sul campo tecnologico
  • Tutti noi, che abbiamo lavorato sul Datagate, siamo stati ispirati da altri, e in a particolare da Chelsea Manning
  • Il leaking in tutte le sue evoluzioni deve molto a Wikileaks
  • La repressione dei governi contro whistleblowers (gli informatori), gli attivisti, i giornalisti deriva dalla speranza (mal riposta) che ciò scoraggi altri dal fare altrettanto
  • I governi europei si sono davvero indignati solo quando il Datagate ha colpito i suoi leader, non quando è emerso che colpiva i cittadini
  • I paesi non coinvolti nel Datagate hanno l’obbligo morale e politico di difendere Snowden
  • L’obiettivo della Nsa e dei suoi partner è di eliminare la privacy a livello globale
  • Il vero e ultimo obiettivo della sorveglianza è il potere
  • I documenti e le rivelazioni sul Datagate non sono affatto finite