Analisi e approfondimenti

TPP: abbondano le pene

Trapelato il Capitolo sull’IP (il Protezionismo Intellettuale) dell’Accordo di Partnership tra i paesi del pacifico: TPP, Trans-Pacific Partnership: abbondano le disposizioni per l’applicazione delle pene.

14 novembre 2013. Il rilascio notturno del capitolo sulla proprietà intellettule della bozza dell’accordo TPP Trans-Pacific Partnership tra i paesi del pacifico ha superato i peggiori timori del Partito Pirata in Australia. Mentre il partito deve ancora effettuare un’analisi approfondita della bozza, si vedono già alcune disposizioni che sono palesemente sconsiderate.

Nonostante le numerose rassicurazioni da parte del Dipartimento degli Affari Esteri e del Commercio (DFAT) che il TPP non richiederebbe modifiche alla legislazione nazionale sul protezionismo intellettuale, la bozza del testo indica che sarebbero necessarie modifiche legislative sostanziali se gli Stati Uniti e l’Australia proseguissero su questa strada. Questi cambiamenti possono includere la criminalizzazione di “significative violazioni volontarie del copyright […] che non hanno una diretta [ … ] motivazione di lucro”.

Questa lista di desideri delle aziende mascherata da un accordo commerciale è un male per l’accesso alla conoscenza, l’accesso alla medicina, e l’accesso all’innovazione. Si rinforzano le parti peggiori del nostro regime nell’applicazione della proprietà intellettuale a livello regionale, rendendo le necessarie riforme positive per l’era digitale molto più difficili, se non impossibili“, ha detto Brendan Molloy, consigliere del Partito Pirata Australiano.

È assolutamente terribile che stiamo ancora facendo affidamento su testi trapelati per determinare che cosa noi stiamo diventando con questi accordi commerciali. Anche il Parlamento viene tenuto all’oscuro. È il momento di rendere disponibile il testo e tutti i testi futuri, in modo che la trasparenza e il controllo possa portare a testi che aiutano, non ostacolino, i legittimi interessi australiani. Non vi è alcuna giustificazione economica per le disposizioni sulla proprietà intellettuale del Contratto del Trans-Pacific Partnership. Il DFAT deve tenere immediatamente comunicazioni pubbliche per spiegare le loro posizioni negoziali ora divenute pubbliche. È ora che ci sia un po’ di responsabilità“.

La delegazione australiana viene attribuita alla minoranza, in molti casi, spesso schierandosi con gli Stati Uniti. Il testo attuale richiederebbe l’adesione di tutte le parti per diversi altri accordi sul protezionismo intellettuale, al fine di essere un membro di questo accordo, mettendo in pericolo i futuri sforzi di riforme positive dovute alla stratificazione dei trattati. Gli Stati Uniti stanno facendo pressione per disposizioni farmaceutiche alle quali la delegazione australiana si oppone.

Il testo vede riaffermati i termini sul copyright, con il Messico che spinge per una durata di oltre 100 anni, e l’Australia spinge per una durata di oltre 70. Il Partito Pirata Australiano non crede che sia necessario includere tali disposizioni in un accordo commerciale. Le limitazioni e le eccezioni sono significativamente trascurate, con contenuti molto minimali previsti in qualsiasi sezione, mentre le indicazioni per le sanzioni sono dettagliate, restrittive e vanno oltre il nostro quadro legislativo attuale.

Il testo richiede l’attuazione di politiche che richiederebbe ad un ISP (fornitore di servizi Internet) di consegnare informazioni degli abbonati sulla semplice denuncia di violazione, senza la necessità di prove. Il testo cerca anche di introdurre l’applicazione regionale del country-code per i domini di primo livello (ccTLD) tale che le registrazioni dei nomi di dominio dovrebbe essere pubblica e l’introduzione dei processi di risoluzione delle controversie, per risolvere ciò che viene definito nel testo come “cyber-pirateria dei marchi commerciali”.

Gli Stati Uniti stanno anche spingendo per le disposizioni che vieterebbero la ritrasmissione della TV su Internet.

Per un’analisi dettagliata del contenuto del testo, vedere l’articolo di James Love on KEI : http://www.keionline.org/node/1825

Il testo trapelato può essere trovato qui : http://wikileaks.org/tpp

L’articolo sul sito del Partito Pirata Australiano: Trans-Pacific Partnership IP Chapter Leaked: Enforcement Provisions Abound