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Domande della prova preselettiva per il concorso docenti: Diffida, istanza di accesso agli atti e d’intervento nel procedimento

Firenze, 12 dicembre 2012
*All’attenzione del Signor Ministro*
*Prof. Francesco Profumo*


Spettabile
*MINISTERO PER L’ISTRUZIONE,*
*L’UNIVERSITA’ E LA RICERCA*
Viale Trastevere, 76/a
00153 ROMA

*        Via PEC agli indirizzi:*
*        uffgabinetto@postacert.istruzione.it*
*        dpit@postacert.istruzione.it*
*        dgpersonalescuola@postacert.istruzione.it*
*        dppr@postacert.istruzione.it*
*        dgrisorseumane@postacert.istruzione.it*

*Oggetto:** Diffida, istanza di accesso agli atti e d’intervento nel procedimento.*

L’*Associazione per il Software Libero*, con sede in Firenze, Via Kyoto n. 8, rappresentata dal sottoscritto Presidente e legale rappresentante Prof. Renzo Davoli, anche in nome e per conto delle associazioni indicate nell’allegato elenco che le hanno conferito espresso mandato, *espone quanto segue*.

L’Associazione per il Software Libero e’ una A.P.S., iscritta al Registro delle Associazioni della Regione Toscana, che ha come scopo la promozione dell’uso del software libero e dei formati aperti, in particolare nell’ambito della Pubblica Amministrazione.
Il TAR del Lazio, con sentenza 428/07, ha riconosciuto il diritto dell’Associazione per il Software Libero ad agire per la tutela degli interessi di cui sopra (si allega copia della sentenza).
Nei giorni scorsi l’Associazione ha appreso che *sul sito del MIUR sono state pubblicate le domande della prova preselettiva per il concorso
docenti *(http://concorsodocenti.miur.it/).
Secondo il bando e il sito, ogni test dovrebbe presentare “7 domande di competenze digitali”, il cui miglioramento nella popolazione e’ tra l’altro
un pilastro cardine (il numero 6) dell’Agenda Digitale dell’Unione Europea [2] e su cui la scuola pubblica dovrebbe svolgere un ruolo determinante per
il futuro del paese. Sottolineiamo che si tratta di verificare  “competenze digitali” e non “conoscenze informatiche specialistiche”.
Il set di domande in questione risulta essere a tratti fuorviante, scritto con linguaggio improprio, con numerosi errori. Ma, soprattutto, il set di domande quasi nulla ha a che fare con la valutazione del grado di “cultura digitale” dei candidati e comunque *e’ discriminatorio dal punto di vista tecnologico ed in particolare nei confronti degli utenti di software libero*.
In particolare, delle 490 domande che e’ stato possibile esaminare sull’esercitatore accessibile al sito http://concorsodocenti.miur.it/:

– 54 presentano risposte errate (almeno 15 di queste contengono errori gravi);

– 106 fanno riferimento a dettagli relativi solo ai sistemi operativi Windows;

Inoltre, nelle domande compaiono:

– 92 volte la parola Windows,

– 36 la parola Word,

– 34 la parola Excel,

– 12 volte “.doc”.

La citazione di specifici programmi (non di concetti o classi di applicazioni) discrimina gli utenti che normalmente usano altri programmi o altri sistemi operativi, fra questi gli utenti di software libero. Peraltro, quando i software citati sono proprietari, ovvero non liberi, si ottiene l’effetto di pubblicizzare *de facto*, attraverso il test, questi software. Per fare un’analogia, sarebbe come se nei test dell’esame di guida non si facesse riferimento genericamente agli “autoveicoli”, ma comparisse una domanda come:
“In caso di pioggia occorre aumentare la distanza di sicurezza se si e’ alla guida di una Fiat Cinquecento?”
Vale la pena sottolineare che i prodotti sopra citati (Windows, Word, Excel), usando la terminologia del comma 1 dell’art. 68 del Codice dell’amministrazione digitale, Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82, sono “di tipo proprietario” e sottoposti a specifico acquisto di “licenza d’uso” e quindi non dovrebbero essere acquisiti dalla Pubblica Amministrazione se non in casi eccezionali.
Si allega l’elenco delle domande con osservazioni e correzioni, anche disponibili all’URL http://www.bononia.it/~renzo/elencodomande.commenti.html.
In sintesi, sembra che per gli autori delle domande le “competenze digitali” si riducano al mero “saper usare un computer”, o meglio, uno specifico tipo di computer, con uno specifico sistema operativo e specifiche applicazioni: le domande utili per valutare le reali “competenze digitali” degli aspiranti insegnanti si contano sulle dita delle mani.
Le “competenze digitali” riguarderanno tutti i docenti della scuola, anche coloro che non insegneranno materie informatiche o tecniche, e pertanto ci sembra doveroso insistere sul fatto che questo test dovrebbe valutare il grado di “cultura digitale” e non delle mere capacita’ o conoscenze tecniche, per di piu’ su applicazioni specifiche e *proprietarie*.
Le scriventi Associazioni ritengono che i procedimenti amministrativi che hanno portato all’elaborazione delle suddette domande discrimineranno gli utenti di software libero e recheranno pregiudizio agli interessi che le stesse Associazioni rappresentano ed inoltre sono consapevoli che la realizzazione del concorso con domande cosi’ viziate aprira’ inevitabilmente alla possibilita’ che, a valle del concorso, ne venga domandato l’annullamento e pertanto

*INSTANO E DIFFIDANO*

affinche’ Codesta Pubblica Amministrazione voglia:

– cancellare immediatamente da esso tutte le domande che hanno risposte errate e/o contengono riferimenti a software e/o a formati proprietari specifici;

– fornire copia, ai sensi dell’art 22 e seguenti, L. 241/90, dell’elenco completo delle domande e risposte di cui sopra e degli atti tutti relativi ai procedimenti amministrativi che hanno portato all’elaborazione delle suddette domande e risposte.

Inoltre, sin d’ora

*CHIEDONO*

ai sensi dell’art. 9 della L. 241/90, di intervenire nel procedimento *de quo* e di interloquire in relazione alle future fasi di questo.
Riservandosi ogni ulteriore iniziativa, anche ai sensi degli artt. 10 ed 11 L. 241/90, in esito alla disamina degli atti di cui sopra.
Quanto richiesto potra’ essere comunicato al seguente indirizzo PEC: renzo.davoli@pec.it.

Con ogni osservanza, Prof. Renzo Davoli
per Associazione per il Software Libero e per le associazioni di cui all’allegato elenco:

*Primi firmatari:*

– FSFE, Free Software Foundation Italia – Carlo Piana – http://fsfe.org

– FSUGitalia, Free Software Users Group Italia – Alexjan Carraturo –  www.fsugitalia.org

– GFOSS.it , Associazione Italiana per l’Informazione Geografica Libera – Alessandro Furieri – www.gfoss.it

– ILS – Italian Linux Society – Maurizio Napolitano – www.linux.it

– LibreItalia (The Document Foundation) – Italo Vignoli – www.libreoffice.it

– Wikimedia Italia  – Frieda Brioschi – www.wikimedia.it

*Firmatari:*

– 2viLUG – Gruppo Utenti GNU/Linux Dueville – Mattia Migliorini – 2vilug@freelists.org

– Associazione Govonis GNU/LUG – Costantino Pessano – http://www.govonis.org/

– Associazione LinuxTrent Oltrefersina – Anne Ghisla – http://linuxtrent.nt.it

– Associazione RaccattaRAEE – Cristina Carnevali – http://www.ofpcina.net

– Associazione Prometeo – Francesco Golia – http://www.openlabto.org

– AVi LUG Alto Vicentino GNU/Linux User Group – Dario Cavedon – www.avilug.it

– Binario Etico Soc.Coop. – Paolo Schettini – http://www.binarioetico.org

– Community Wiild/wiildos – Matteo Ruffoni – http://www.wiild.it

– Comunita’ Italiana di Ubuntu – Andrea Colangelo – www.ubuntu-it.org

– Englab – Gioacchino Mazzurco – http://www.englab.org

– ERLUG – Emilia Romagna Linux Users Group – Davide Alberani – http://erlug.linux.it/

– FermoLUG, Associazione Culturale Fermo Linux Users Group – Paolo Silenzi – www.linuxfm.org

– Ferrara Linux User Group – Marica Landini – http://ferrara.linux.it/

– FLOSSmarche – Antonio Esposito – http://www.flossmarche.org/

– FSUGSBT – Simone Vellei – http://www.fsugsbt.info/

– GLUX, Gruppo Lecco Utenti linuX – Carlo Stemberger – http://www.lecco.linux.it/

– GL-Como, Gruppo Linux Como – De Prisco Davide – http://www.gl-como.it/

– GLUG Catania – Giorgio Beretta – http://catania.linux.it/

– GLugTo – GNU/Linux user group Torino ONLUS – Rinaldo Graciotti – www.glugto.org

– GULLP – Gruppo Utenti Linux Lonate Pozzolo – Alessandro Lorenzi – www.gullp.net

– iQuindici – Repubblica democratica dei lettori. Francesco Valotto – http://www.iquindici.org

– ISF Bologna – Ingegneria Senza Frontiere Bologna – Andrea Mancini – http://isfbologna.wordpress.com/

– ISF Torino – Ingegneria Senza Frontiere Torino Stefano Cassina – http://isf.polito.it/

– Libera Informatica – Gianna Papi – www.liberainformatica.it

– LIFO, Laboratorio di Informatica Free ed Open – Gabriele Biucchi  – www.lifolab.org

– LILIS – Laboratorio per l’Informatica Libera Sannita – Giancarlo De Gregorio — http://www.lilis.it

– LinuxBird Social Magazine – Giovanni Longo – www.linuxbird.org

– LugAgropoli – Linux User Group Agropoli – Francesco D’Anisi – http://www.linux.it/~ciccios/lugagropoli.htm

– LugCR – Nicola Bignami – http://www.lugcr.it

– MontelLUG – Luca Mezzalira – http://www.montellug.it

– Partito Pirata Italia – Athos Gualazzi  – info@partito-pirata.ithttp://www.partito-pirata.it

– PNLUG – LinuxUserGroup di Pordenone – Stefano Morandi – http://pordenone.linux.it

– RiminiLUG – Andrea Grossi – http://www.riminilug.it

– SLIMP Software Libero Imperia e Provincia – Gianni Rosati – http://www.slimp.it/

– ViGLug – Francesco Frassinelli – http://viglug.org

– Wireless Community Ninux.org – Saverio Proto – http://www.ninux.org