Sovranità tecnologica & libertà digitali

Sovranità tecnologica & libertà digitali

Temo il giorno in cui la tecnologia andrà oltre l’interazione umana: il mondo sarà popolato allora da una generazione di idioti (Einstein)

La tecnologia è l’elemento caratterizzante della società contemporanea e lo sarà ancora di più in futuro. Dominare la tecnologia quindi è (e sarà) fondamentale per non esserne dominati.

La Rete, ad esempio, sarà l’infrastruttura attraverso la quale si svolgerà gran parte della nostra vita, sia a livello individuale (lavoro, gestione del patrimonio, dati personali e sensibili, preferenze), sia sociale (comunicazioni, vita politica). La Rete diventerà presto il principale mezzo d’informazione per i cittadini, che quindi attraverso di essa decideranno – tra le altre cose – anche per chi votare.
È dunque di cruciale importanza assicurarsi che la Rete sia libera, aperta e neutrale, e che all’interno di essa non si formino ulteriori, giganteschi oligopoli; e che quelli già esistenti non acquisiscano troppo potere.
Così, come altrettanto importante è (e sarà) la tutela della privacy dei cittadini e il trattamento dei c.d. Big Data, la cui importanza è inevitabilmente destinata a crescere.

Analogamente, l’hardware e il software avranno in futuro sempre maggior peso nelle nostre vite. Saranno verosimilmente i software a condurre i principali mezzi di trasporto ed erogare determinati servizi, tanto nel settore pubblico quanto nel privato. Sarà dunque importante che i codici sorgenti siano aperti, che le norme sul copyright e i brevetti non ledano i diritti e l’interesse collettivo.