
Perché partecipiamo alle Europee
Come abbiamo sempre sostenuto riteniamo che vi siano solo due modi per modificare una situazione: a) con le buone b) con le cattive. Abbiamo sempre optato per le buone maniere, siamo contro la violenza, Abbiamo sempre sostenuto che le leggi non vanno eluse ma se sbagliate vanno modificate. Uno dei nostri crucci è che difficilmente riusciamo a comunicare ai nostri concittadini che vi sono numerosi tentativi di limitare i diritti e le libertà che abbiamo. Siamo convinti che solo svelando i piani di chi ci vuole limitare si possa evitare che ciò avvenga. Siamo convinti che la Rete sia il mezzo di comunicazione del futuro, sia il mezzo attraverso il quale si possano democraticamente discutere i diritti e i doveri, si possa liberamente valutare pregi e difetti, valori e disvalori, si possa dialogare e convivere pacificamente. Vogliamo una Rete libera e indipendente dove ciascuno possa esternare le proprie convinzioni confrontandosi liberamente, fornire e valutare liberamente informazioni e cultura, senza censura e senza vincoli, condividendo. Ecco perché abbiamo accettato che il nostro segretario Alessandro Bottoni si candidasse, come indipendente, al Parlamento Europeo, poco importa con che lista, anche se Sinistra e Libertà s'è dimostrata la più sensibile, l'importante è poter comunicare alla gente quali sono i pericoli che corrono i loro diritti di libertà e democrazia, importante è avere qualcuno in grado di comunicarci, per tempo, quali sono gli interessi che contrastano con quelli della società, quali sono e come si possano contrastare gli interessi di pochi su tutti.
Navigazione del libro
Archivio articoli per data
- settembre 2006 (7)
- ottobre 2006 (16)
- novembre 2006 (13)
- dicembre 2006 (3)
- gennaio 2007 (8)
- febbraio 2007 (11)
- marzo 2007 (9)
- aprile 2007 (4)
- maggio 2007 (8)
- giugno 2007 (3)
Partita IVA/CF n°01993330222
Commenti
Invia nuovo commento