
Karoo: precipitoso ripensamento sulle disconnessioni
Un mese fa l’ISP inglese Karoo disconnetteva senza avviso i clienti sospettati di violazione del copyright. Ora ci ripensa.
Circa un mese fa Karoo, un ISP inglese che serve la città di Hull in regime di monopolio di fatto, aveva deciso di applicare, senza comunicare nulla alle autorità e ai propri clienti, un regolamento del tipo “1-strike-and-you’re-out”. Il cliente sospettato di aver commesso violazioni della legge concernente la proprietà intellettuale veniva subito disconnesso. Successivamente alla disconnessione gli venivano comunicati i motivi e lo si rendeva edotto di quanto avrebbe dovuto pagare per i “costi di riallaccio”.
Qui a destra (n.d.r.:sotto), il livello medio di gradimento della clientela Karoo alla notizia delle disconnessioni senza preavviso e dei costi di riallaccio (rappresentazione artistica). 
Nel mezzo di una tempesta mediatica impressionante, in cui Karoo era stato accusato, fra le altre cose, di aver violato i termini contrattuali e di aver infranto i diritti civili dei propri clienti, l’ISP aveva cambiato politica nel giro di pochi giorni, passando alla formula “3-strikes-and-you’re-out”: prima della disconnessione il cliente avrebbe dovuto essere sospettato 3 volte e ai primi 2 sospetti ricevere comunicazione in merito. Solo al terzo sospetto sarebbe stato disconnesso. Karoo giustificava questo cambiamento di regolamento dicendo che la formula “1-strike-and-you’re-out” andava anche oltre le aspettative delle major e che invece la “3-strikes-and-you’re-out” era confome agli “standard dell’industria”.
Il mondo apprendeva così con sorpresa che gli “standard dell’industria” dei fornitori di connettività prevedono le disconnessioni dei propri clienti a seguito di 3 sospetti di violazione delle leggi concernenti la proprietà intellettuale. Un modello di business molto originale che ha come scopo apparente quello di andare avanti senza clienti. Sembra inoltre un assaggino di quello che i governi e il Consiglio dell’Unione Europea vorrebbero rendere anche “standard di governo”: è proprio vero che il privato è sempre un passo avanti rispetto al pubblico. Un interessante articolo in merito è stato scritto da Monica Horten.
Ora, a seguito di uno scambio e-mail avvenuto con i redattori di TorrentFreak, disponibile qui, si apprende che Karoo molla lo “standard dell’industria” dei 3-strikes. Per disconnettere un proprio cliente (pagante) pretende l’ordine di un tribunale. Sembra che il buon vecchio modello di business secondo il quale i clienti sono “quasi” indispensabili, nonché il buon senso, abbiano prevalso.
Rimane irrisolta invece la domanda avanzata anche dai redattori di TorrentFreak: come può un ISP sapere di agire sulla base di informazioni accurate quando inoltra avvisi di violazione di copyright o di disconnessione ai propri clienti? Torneremo sul tema al più presto per mettere in luce un difetto strutturale del monitoraggio tecnico eseguito da privati (per esempio RIAA negli USA e Peppermint in Europa) e proposto per la prima volta nella legge francese “Création et Internet” (bocciata dal Consiglio Costituzionale francese) che, si dimostra, genera falsi positivi nelle “reti BitTorrent”. Mostreremo anche, come già fatto dall’Università di Washington, come sia possibile generare con certezza falsi positivi.
Concludiamo anche noi con una domanda: prevarrà in Europa, durante la Terza Lettura del Pacchetto Telecom, la linea di proibire le disconnessioni sulla base di semplici sospetti, quando al posto dei modelli di business saranno in gioco le libertà fondamentali e i diritti civili di mezzo miliardo di cittadini dell’Unione? Paolo Brini
Questo articolo è protetto da licenza Kopimi
: siete moralmente obbligati a copiare e ridiffondere senza scopo di lucro e non potete sottrarvi dal fornire gratuitamente una copia, o per lo meno il link all’articolo, a chi ve la dovesse richiedere.
Navigazione del libro
Archivio articoli per data
- settembre 2006 (7)
- ottobre 2006 (16)
- novembre 2006 (13)
- dicembre 2006 (3)
- gennaio 2007 (8)
- febbraio 2007 (11)
- marzo 2007 (9)
- aprile 2007 (4)
- maggio 2007 (8)
- giugno 2007 (3)
Partita IVA/CF n°01993330222
Commenti
Invia nuovo commento